Panorama della valle intorno a Tula, con i campi e il lago sullo sfondo
La valle intorno a Tula: si arriva da qui, dopo l'ultimo tratto di strada interna. Foto: Gianni Careddu · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Tula si trova nel cuore del nord della Sardegna, nella regione storica del Monte Acuto, quasi a metà strada fra la costa occidentale e quella orientale. È una posizione comoda per chi vuole girare il territorio senza cambiare alloggio ogni due giorni, ma per arrivarci serve un minimo di pianificazione: l'isola si raggiunge in aereo o in nave, e dallo sbarco all'entroterra resta ancora un pezzo di strada. Abbiamo raccolto qui le opzioni reali, con le distanze indicative, per aiutarvi a scegliere prima di prenotare.

In aereo: Olbia, Alghero o Cagliari

Lo scalo più vicino è Olbia Costa Smeralda, a circa 55 km: è servito da molti collegamenti nazionali ed europei, soprattutto nella stagione calda, ed è la soluzione più naturale per chi arriva dalla penisola. Il secondo per vicinanza è Alghero Fertilia, a circa 85 km, spesso interessante fuori stagione. Infine c'è Cagliari Elmas, a circa 200 km: è lo scalo con l'offerta più ampia lungo tutto l'anno, ma comporta un paio d'ore abbondanti di strada verso nord, quindi ha senso soprattutto se il volo costa sensibilmente meno o se avete in programma di attraversare l'isola con calma.

In tutti e tre i casi il consiglio è lo stesso: prenotate il noleggio auto insieme al volo. Nei mesi centrali dell'estate le vetture disponibili in aeroporto si esauriscono con largo anticipo e le tariffe dell'ultimo minuto diventano proibitive. Gli orari dei voli cambiano parecchio di stagione in stagione: verificateli sui siti ufficiali delle compagnie e non su elenchi di terze parti.

In nave: i porti del nord dell'isola

Chi preferisce portarsi la propria auto, scelta che consigliamo se il soggiorno supera i pochi giorni, ha tre approdi comodi. Olbia e Golfo Aranci distano indicativamente fra i 55 e i 70 km e sono collegati con i porti del versante tirrenico della penisola, fra cui Civitavecchia, Livorno, Piombino e Genova. Porto Torres, sul lato nord-occidentale, dista circa 65 km ed è l'approdo più pratico per chi arriva da Genova o da altri porti del Mediterraneo occidentale.

La stagionalità conta molto: fuori dai mesi estivi alcune rotte si diradano o si sospendono, e le corse notturne non sono sempre attive. Per date, frequenze e disponibilità conviene consultare direttamente i siti delle compagnie di navigazione, che aggiornano gli operativi più volte durante l'anno.

Le strade: la Sassari-Olbia e la statale del Logudoro

Tula è servita bene dalla viabilità principale. L'asse portante di questa parte dell'isola è la trasversale Sassari-Olbia, che unisce la costa occidentale a quella orientale; il tracciato interno che passa vicino a noi corrisponde alla vecchia SS 597 del Logudoro, che ha uno svincolo dedicato per Tula, mentre la SS 199 completa il collegamento nel tratto fra Ozieri e Oschiri. In pratica, sia che arriviate da Olbia sia che arriviate da Sassari o da Porto Torres, percorrete la stessa trasversale e uscite allo svincolo del paese; gli ultimi chilometri sono su viabilità locale, in mezzo alla campagna.

Impostate la navigazione sull'indirizzo completo, Via Enrico Toti 17, Tula, e non sul solo nome del paese: nell'entroterra la copertura del segnale non è sempre continua, quindi vale la pena scaricare le mappe offline prima di partire dall'aeroporto o dal porto.

E il treno? Le stazioni utili della zona

Il treno in Sardegna esiste, ma va inquadrato per quello che è: un collegamento fra i centri principali, non un mezzo per muoversi nella campagna. La linea che interessa la nostra zona è quella che unisce Cagliari a Olbia e Golfo Aranci: il nodo è la stazione di Ozieri-Chilivani, dove si innesta anche la diramazione verso Sassari e Porto Torres, mentre la fermata più vicina a Tula è quella di Oschiri. Da entrambe restano comunque alcuni chilometri da coprire e non esiste una navetta continua verso il paese.

Un'avvertenza onesta: su questa rete i cantieri di potenziamento sono frequenti e alcune tratte possono essere sostituite temporaneamente da autobus. Per questo non riportiamo orari, che sarebbero superati in fretta: verificateli nei giorni precedenti la partenza sui canali ufficiali del gestore ferroviario e del trasporto pubblico regionale.

Il consiglio pratico: qui l'auto serve davvero

Se dovessimo dare un solo suggerimento sarebbe questo: arrivate con un'auto, vostra o a noleggio. Il lago del Coghinas, i borghi del Logudoro e dell'Anglona, la foresta del Monte Limbara e le spiagge del Golfo dell'Asinara sono tutti raggiungibili in giornata, ma quasi sempre soltanto su gomma.

Chi arriva senza mezzo proprio può cavarsela per uno o due giorni, ma finisce per vedere molto meno di quanto il territorio offra. Il trasporto pubblico collega i centri maggiori con orari pensati per chi ci lavora o ci studia, non per chi va in gita: le corse si concentrano al mattino presto e nel tardo pomeriggio, e nei giorni festivi si riducono ulteriormente.

Quando arrivate, l'ultima parte del viaggio è la più semplice: davanti a casa c'è il parcheggio gratuito, così l'auto resta pronta per le gite del giorno dopo, e dal cancello al centro di Tula ci sono trecento metri a piedi. Il check-in è dalle 15:00 e il check-out alle 10:00: se il volo o la nave vi fanno arrivare a orari diversi, scriveteci in anticipo e ci organizziamo. Trovate le nostre camere e i luoghi che consigliamo nella pagina dintorni.

Una base comoda nel cuore del nord Sardegna

Da Tula si raggiungono in giornata il mare, i borghi e la montagna, senza cambiare alloggio ogni due notti. Da noi trovate tre camere con bagno privato, colazione inclusa e parcheggio gratuito davanti a casa.